Devo chiedere l’autorizzazione del papa per mettere online le foto dei miei dipendenti?

Qualche giorno fa chiacchierando con un cliente mi ha fatto proprio questa domanda: “Ornella, io seguo il tuo blog e i tuoi consigli, ma dopo un po’ che faccio le foto a me, all’ufficio, ai macchinari vorrei coinvolgere i dipendenti. Come faccio? Devo chiedere mandato al Presidente della Repubblica o al Papa?”.  Ma capisco che con tutti gli annunci lanciati dalle TV e dai media, sembra che per fare una foto serva chissà ché. In realtà basta una piccola liberatoria per foto a dipendenti.

Se non ti interessa l’articolo e sei qui solo per la liberatoria, lasciami la tua mail. Riceverai subito nella tua casella di posta il link per scaricare GRATIS il file modificabile della liberatoria.

Ci sono tuttavia un paio di dritte che vorrei darti e che potrebbero coinvolgere i tuoi dipendenti a diventare padrone del mond… Cioè, più in gamba di ciò che già non sei! Innanzi tutto, renderli partecipi del tuo “piano marketing” li farà almeno sentire al sicuro sul fatto che da te di crisi non c’è ombra.

In secondo luogo potresti avere grazie a loro materiale sempre fresco da fare girare. Con poche linee guida aziendali infatti, che dovrai ovviamente prenderti il tempo tu di compilare, avrai dato loro il diritto/dovere di crearti una serie di immagini dedicate alla vita aziendale.

Potrebbe nascere un contest interno, da fare votare all’esterno. Potresti così coinvolgere le persone che gravitano intorno all’azienda o i clienti. Chiaramente varia da caso in caso, ma nessuna azienda, piccola o grande, è differente.

Basta guardare una realtà locale come quella in cui vivo io, per riportare in un attimo due estremi veramente opposti dal punto di vista della grandezza, ma che sui social ci sanno fare.

  • Da un lato l’enorme azienda, nata agli inizi del 900, sulla quale è sbocciata l’intera cittadina, ormai impresa multinazionale e comprata da una società estera.
    Quotidianamente online sulla pagina Facebook trovi una foto diversa. Puoi trovare l’operaio di fronte alla macchina o il personale d’ufficio presente ad un evento.
    In questi casi aziendali la liberatoria foto per dipendenti è firmata senza ombra di dubbio per sicurezza! Tienila fra i documenti degli operai e rinnovatela ad ogni tempo stabilito.
  • Dall’altro il piccolo bar molto stimato e curato, anche dai clienti. Non ha assolutamente intenzione di espandersi né di aprire pagine ma non c’è giorno in cui sul suo profilo non fioriscano foto.
    Foto delle brioches fresche appena arrivate, degli aperitivi la sera, dei clienti che passano dal locale, le mamme con i bimbi all’uscita di scuola. Se sono i clienti a metterle online, non avrai alcun problema. Magari ne parliamo in un’altro post.
    Ma se vuoi raccontare la vita all’interno del tuo negozio, allora ti consiglio l’uso della liberatoria per una maggiore sicurezza!

Con questo non voglio passarti il concetto che “con uno smartphone siamo tutti fotografi”. Ci mancherebbe! Ma che se hai la possibilità di lavorare con i tuoi dipendenti è giusto che inizi a farlo anche in modo cooperativo. Le immagini sono un ottimo modo per divertirsi e sentirsi parte di una community.

Avendo più sedi o clienti con cui lavorare dislocati sul territorio italiano (e oltre), rende partecipe il gruppo nella creazione dei contenuti. Un’idea assolutamente coinvolgente per avere materiale da utilizzare sui tuoi canali online e per non disperdere le tue energie in una attività che non è, magari, di tuo interesse come altre.

Se invece ritieni inutile stare a farti mandare mille immagini sui social network e vuoi lavorare con un vero fotografo, come me, per un’intera giornata risolvendo i tuoi problemi di database immagini aziendali, allora contattami al 3929634706 o mandami una mail a info@fotobusiness.it

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