Come decidere se chiamare uno fotografo professionista, che tu sia brutto o bello nei selfie

[NELLA FOTOGRAFIA HAI PROBLEMI A SCEGLIERE PERCHÉ SEI FIGA COME GIORGIA OPPURE UNA VOLTA IN STUDIO TI VANNO BENE TUTTE PERCHÉ VORRESTI ESSERE UN ADONE COME GIORGIO?]

Ognuno di noi ha un motivo per non mettersi di fronte ad una fotocamera, che si ritenga bello o brutto. Non sto parlando dei selfie che ti fai tutti giorni, spero almeno non allo specchio del bagnoQuesto articolo ti offre due punti di vista incredibilmente lontani, ma che in fin dei conti portano le persone a comportarsi nello stesso modo.

Qualche giorno fa ho portato a termine uno shooting con una donna di indiscutibile bellezza, che chiameremo Giorgia. Mi ha chiesto di farle, durante gli scatti, anche una foto con l’iPhone perché voleva postare su Facebook con chi era e cosa stava facendo.

E’ stato un tripudio di commenti e likeFinché uno non mi ha particolarmente colpito. Era da parte di uomo che si considera brutto, che chiameremo Giorgio e che mi ha suggerito la scrittura di questo articolo.

Da questo commento non ho potuto esimermi dal rispondere. Primo perché io e lei ne avevamo parlato lungo tutto il corso della giornata, secondo perché è il mio lavoro e dunque è cosa buona e giusta 🙂 Il commento faceva più o meno così:

“Con lei è facile”

Beh, Giorgia è stata la cliente più pretenziosa. Perché non è tanto la parte tecnica la difficoltà, quanto il riflettere con il cliente su quale siano le foto che meglio lo rappresentano.

Il “problema” nasce infatti quando ti vedi “cesso” nelle foto anche se sei figa/o, per svariati motivi:

  • sei agitato
  • non ti sei mai fatto fare foto da altri
  • non sai quale sia il tuo lato migliore

E altre diavolerie simili che ti possono spingere a non avere una immagine professionale e restare con le foto “naturali” fatte dal cugino bravo durante l’ultima cena all’oratorio. Eh? WTF!

E incredibilmente un problema nasce anche con Giorgio il cliente bruttino, quello che crede che con Giorgia sia tutto facile. Poi però appena arrivato in studio è abilissimo nel divertirsi con le luci e diventa davvero un problema fermarlo. Per due motivi:

  1. Non sa riconoscere quali siano le sue migliori pose
  2. Ogni scatto potrebbe essere utilizzabile per questa o quella cosa importantissssima
La tua immagine deve rappresentarti. In tutto e per tutto. E se, da un lato è utile avere un database di tue foto generale, dall’altro è giusto fare una oculata selezione delle migliori.

Ho scattato donne e uomini che non sono adoni e io stessa non mi ritengo una figa pazzesca. Ti dirò di più: se usciamo io e Giorgia, sicuramente guardano lei. Tuttavia sono sicura che io nella fotografia so guardarmi con molta più serenità. Un fotografo professionista al tuo fianco può insegnarti cosa guardare e cosa ricercare nei tuoi ritratti.

Averla accontentata, per me è stata una grandissima soddisfazione

Mi ha anche insegnato quanta attenzione si debba dare ai dettagli, al processo con il cliente e a ciò che il cliente fa sempre da solo.

- QUINDI -

Sia che tu non ti senta super fiko e abbia bisogno di venire un adone, sia che tu sia bellissimo ma abbia bisogno di un supporto per capire qual’è la tua immagine professionale,

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Ornella Pesenti

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